Cinguettii

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l'altra faccia della modernità

Auguri Anno della Scimmia

Auguri Anno della Scimmia
Auguri Anno della Scimmia

Del vedere il mondo

"C'è un'enorme differenza tra il vedere una cosa senza la matita in mano ed il vederla disegnandola"
Paul Valery



Qui troverete tanta Cina, disegno, letteratura di viaggio..se volete suggerirmi spunti, link, luoghi siete i benvenuti..


Visualizzazione post con etichetta matite in viaggio. Mostra tutti i post
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domenica 3 febbraio 2013

I MURALES DI BONOLA MILANO

Milano Bonola..una grigia periferia fatta di palazzoni attorno a un centro commerciale. Eppure qualche tempo fa ho trovato la piacevole sorpresa di questi murales di cui non conosco gli autori ma tanto di cappello a loro!!!. Ammetto che già i disegni dedicati alle periferie fatti da Gabriele Orlando, presente alla mostra Matite in Viaggio di Mestre, mi avevano piacevolmente impressionata, facendomi vivere meglio e guardare con occhi diversi questo pezzo di Milano..Stavolta ho avuto  la sorpresa .
Ricordo anche una scritta sul muro..."Per fare castelli in aria non occorrono condoni"..

Per chi non conosca Gabriele Orlando ecco il suo sito:













martedì 2 ottobre 2012

Mucche, galline ed altre meraviglie...

Finalmente piove, avverto l'odore della terra bagnata e profumi intensi mi avvolgono mentre gironzolo sulla mia bici da corsa per la campagna. Il giallo, il secco di questa torrida estate sembrano spazzati via.

Sono andata a trovare le mucche, ce ne sono molte qui nella campagna attorno. Anche loro hanno sofferto le temperature dell'estate. Sono smontata dalla bici e mi sono seduta sul bordo del fosso: poco dopo le ho viste accalcarsi nel recinto. Mi guardavano curiose con le mascelle a masticare continuamente. Mi ricordavano quell'aria sfottente di James Dean ne il Gigante. Trovo comunque che siano bellissime. Osservandole ho scoperto che una pezzata quasi completamente nera aveva una macchia bianca a forma di cuore proprio sulla fronte.

Dopo poco sono arrivate a frotte anche le mosche o meglio i tafani e sono dovuta scappare.

Rientrando verso casa sono passata vicino ad aie e fossi dove si muovevano gli "animali da cortile". Galli e galletti non smentivano i modi di dire che li riguardano. Altezzosi al limite dell'arroganza ma di questo siamo circondati anche dagli umani.. Che piumaggi colorati e lucenti!

Tornerò a disegnare questa campagna bellissima magari per la prossima rassegna di matite in viaggio...

giovedì 13 settembre 2012

MATITE IN VIAGGIO A MESTRE DAL 5 OTTOBRE 2012

Infine ci siamo, anche quest'anno si farà la Rassegna Matite in Viaggio, sarà sempre a Mestre al Centro Candiani dal 5 al 21 ottobre.
Anche io sarò della partita assieme ad una nutrita schiera di "carnettisti", come mi piace chiamarli.
L'anno scorso la rassegna è partita in sordina ma ha avuto un significativo successo, tanto che il Comune ha chiesto di prolungare l'apertura. Il comitato quest'anno non si è certo risparmiato e così il numero dei partecipanti è lievitato.
Il link
www.matiteinviaggio.it


Ecco il manifesto



..e naturalmente non poteva mancare il momento conviviale!!

eccoli i carnettisti...

RIO TERA' DE LA TARANTE  I musici...è il secondo anno che li vedo ma mi incantano sempre. La filastrocca siculo-veneziana "la notte che piovvero limoni" è commovente!!

domenica 11 marzo 2012

Incanti di Terre Lontane ...sketchcrawl del 1800 ?

Finalmente dopo aver saltato diverse volte l'appuntamento, sono andata in piscina. Mentre mi rivestivo, nello scoprirmi l’addome morbido ho pensato alla “Semiramide morente sulla tomba di Nino” di Augusto Valli. Dipinto che ho visto alla mostra Incanti di Terre Lontane che si tiene a Palazzo Magnani a Reggio Emilia (fino al 1 maggio). Naturalmente l’unica cosa che possiamo avere in comune io e Semiramide oltre al ventre dolcemente rotondo, sono forse i capelli. Nonostante tutto infatti ogni volta che vado in piscina dimentico qualche cosa. Di solito pettine e spazzola. La conseguenza della grave dimenticanza è che poi mi ritrovo una chioma leonina, come lei appunto. E qui finiscono le similitudini dal momento che la nostra Semiramide è soprattutto ricordata quale emblema della lussuria !


Valli. Semiramide morente sulla tomba di Nino
 Ho trovato la mostra bellissima. Mi hanno entusiasmata i disegni degli artisti viaggiatori dell’800: Alberto Pasini, Roberto Guastalla, Stefano Ussi, Giuseppe Amisani. Quando ho visto i meravigliosi taccuini originali di Roberto Guastalla, i cahier dove faceva schizzi con precise note di colore, mi sono davvero emozionata. Quadernetti di libertà! Un poco di china, matita, le ombreggiature sui volti coperti da turbanti, schizzi di corpi o teste di cammello, qualche tocco veloce di acquarello...ecco quel volto sopra un caffetano, ho capito come segnare il tratto delle labbra...

l'Oriente di Guastalla in mostra

l'Oriente di Monteforte in mostra

Idealmente sono assolutamente vicini ai disegni, agli schizzi di coloro che ancora oggi amano ritrarre la realtà su un foglio gironzolando in luoghi lontani ma non necessariamente. Ho ripensato ai taccuini di Matite in Viaggio (quest'anno la mostra si terrà da 5 al 20 ottobre 2012 sempre al Candiani di Mestre), la mostra dedicata ai carnet de voyage. Mi è venuto in mente Giancarlo Iliprandi con i suoi onirici deserti, oppure la precisione curiosa per i volti ed i mercati medio-orientali di Salvador Barnaba ed ancora l’ironia che esprime Giovanni Cocco.
Salvador Barnaba

Chi sono costoro? Sono gli eredi ed i continuatori del genere del pittore viaggiatore, anche se in effetti una frase di Eugene Fromentin all’ingresso della mostra mi ha molto spiazzata:

“ Ci sono due uomini che non bisogna confondere,
c’è il viaggiatore che dipinge,
e poi c’è il pittore che viaggia”
(Un éte dans le Sahara 1857)

    …ach cioè?

Poi ho pensato che questa considerazione aveva forse molto più senso in un’epoca in cui la fotografia era solo agli albori. Il viaggiatore rappresentava una elite e come tale spesso sapeva disegnare. Oggi il viaggiatore per lo più fotografa. Tuttavia ci sono anche coloro che disegnano ed, insospettatamente, non sono pochi. Oggi l'Oriente ha connotazioni ben precise, non è più così lontano come un tempo. Allora questi artisti viaggiatori odierni cosa rappresentano? sopratutto un modo di vedere, la lentezza che l'osservare richiede. Quella lentezza che oggi rappresenta un grandissimo lusso.
Ecco il mio Oriente (Marocco)

Ecco il mio Oriente (Tunisia)
La mostra di Reggio Emilia non potevo perderla sia per la fascinazione che il termine Oriente esercita su di me, sia per la celebrazione dell’artista viaggiatore (che già fu tema di una mostra a Ravenna nel 2009).  Naturalmente non sono la sola ad essere attratta dall’Oriente, come ci dice Gustave Flaubert :
Vedo l’Oriente che danza ai bordi della mia scrivania” (e qui non ho potuto non pensare ad Emilio Salgari che fra l’altro visse in quegli anni) –“ Ecco il vero Oriente, effetto malinconico e soporifero, si intuisce qualche cosa di immenso ed implacabile in mezzo al quale ci si sente perduti”.

A metà del 800 l’Oriente era soprattutto il vicino Oriente, l’Egitto, il Marocco, tutta l’immensa area dell’Impero ottomano. Pensiamo che è solo con la 1a Guerra Mondiale che nella nostra parte di mondo cadono tre grandi Imperi: l’ Austro-Ungarico, quello Russo e l’Impero Ottomano appunto. Impero allora potente, ricordiamoci, ad esempio, che il Khedivè d’Egitto invitò Giuseppe Verdi a rappresentare un’opera lirica per l'apertura di Suez. Fu l’Aida. Giuseppe Verdi poi fu  grande amico del pittore napoletano Domenico Morelli (molto rappresentato in mostra) pittore che mai visitò quei luoghi ma che così spiega la propria visione dell’Oriente:” Nell’Oriente trovo più arte e meno artifizio..l’Oriente per me è come un rifugio dalla persecuzione del calcolo che ci circonda (quanto le sento vicine queste parole). Vorrei opporre tutto un popolo che si inchina e prega e non vede, e non cerca di vedere, e sente in sé l’infinito e odora la causa invisibile”.

Previati Le fumatrici di Oppio
Va da sé che il termine Oriente rappresenta soprattutto una costruzione mentale che accorpa tutto ciò che questi artisti sentivano e vedevano di diverso, di altro. Non voglio scomodare nomi importanti per una disquisizione sull’Oriente, non mi interessano gli approfondimenti accademici. La “forza” dell’Oriente col suo potere scatenante sull’immaginario, l’ho veduta ancora qualche mese fa ad Arte Fiera di Bologna nei dipinti di Pizzi Cannella col suo Chinatown (presentato dalla galleria Bagnai di Firenze). Ancora una volta è l’alterità e la sua forza attrattiva ad essere rappresentata.
Questa fascinazione si muove però anche in direzione opposta.
Ecco cosa disse lo scrittore cinese A Cheng durante una sua permanenza a Venezia negli anni '90: "..tutta l'Italia è di una bellezza conturbante che causa una sorta di bombardamento trasmesso in eredità da una generazione all'altra..."Questo è un altro filone..


Il catalogo edito da Silvana Editore è interessantissimo. L’ho comprato per potermi assaporare una mostra che le curatrici Anna Villari ed Emanuela Angiuli hanno saputo presentare con grande forza espressiva.

Una mostra che consiglio caldamente di visitare.

http://www.palazzomagnani.it/italiano/leopere.html

martedì 25 ottobre 2011

.. Matite in viaggio...gli amici se ne vanno...

Finita anche la Rassegna se ne parlerà il prossimo anno..lascio alcune immagini (fotografiche)


si finisce sempre a cicchetti..

piazza Ferretti ..siam così concentrati su Venezia che Mestre...

un assaggio della mostra

le sale del candiani

che meraviglia

gli..stranieri..

lunedì 26 settembre 2011

MATITE IN VIAGGIO A MESTRE AL CENTRO CANDIANI

PROROGATA AL 22 OTTOBRE COMPRESO


Il 7/8/9 Ottobre saremo tutti al Candiani di Mestre per una rassegna dedicata ai carnet de voyage.

L'inaugurazione venerdì 7 ottobre alle 18
Nasce dallo sforzo dell'Associazione Matite in Viaggio ispiratasi all'esempio di Clermont Ferrand che con la sua Biennale du carnet du voyage è già arrivata alla XI Edizione. Abbinata alla mostra anche proiezioni video e musica.

tanto per cambiare c'è qualche cosa di cinese anche qui. Credo che Candiani si riferisca all'Ammiraglio Candiani, che fu a capo del corpo di spedizione italiano inviato nel '900 in Cina in occasione della cosidetta "Rivolta dei Boxer"..

Saremo presenti in 40, esperienze diverse, mani diverse, stili diversi....io HO UNA GRAN CURIOSITA DI VEDERE..
Ecco il link:
http://www.matiteinviaggio.it/presentazione.php

Tutti i partecipanti
-Ambrogio Andrea
-Baccini Lucia
-Bolshakova Juliya
-Brand Brigite
-Bruscia Romina
-Capecchi Simonetta
-Cariani Roberto
-Carraro Fabrizia
-Casale Gabriele
-Cisi Luciano
-Cocco Giovanni
-Cornia Christian
-Costa Marina
-De Petris Giancarlo
-Delladio Simone
-Dossi Benedetta
-Elisabetta Mitrovic
-Favretti Lisetta
-Gemma Federico
-Grillotti Dario
-Herranz Miguel (Freekhand)
-Illiprandi Giancarlo
-Inma Serrano
-Javier de Blas
-Julien Fassel (Lapin)
-La Gioia Clelia
-Lawlor Veronica
-Longhi Andrea
-Lunghini Alberto
-Malfatti Roberto
-Mascia Antonio
-Menetti Sara
-Neretti Roberta
-Orlando Gabriele
-Pallini Marco
-Pezzetta Edi
-Piacenza Valentina
-Rigato Simonetta
-Russo Angela Maria
-Sacchetti Giovanna
-Sagar Fornies
-Salvador Barnaba
-Samek Lodovici Marco
-Simoni Chiara
-Spianelli Laura

Shanghai e l'expò

Shanghai e l'expò
Il lato est del Bund ..che notte magica