Ecco i miei primi lavori d'incisione di cui vado molto orgogliosa. La prima è una puntasecca, il particolare di un quadro veduto a Palazzo Strozzi a Firenze nell'ambito della mostra "l'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente".Si tratta del particolare dell'opera del:. Maestro Arufbek. Iran Kalamkar. La caccia dello
Shah Is'mail- XIX secolo
A seguire una stampa eseguita con la tecnica della ceramolle E' la riproduzione di un disegno di Guido Crepax, che ho realizzato utilizzando una lastra zincata ed inchiostro seppia. Un grazie a Manuela di Magnifiche Editrici, la prof..!
Acquarello,carnet de voyage, qualche corsa sui crinali, tanta Cina
Cinguettii
l'altra faccia della modernità
Auguri Anno della Scimmia
Auguri Anno della Scimmia
Del vedere il mondo
"C'è un'enorme differenza tra il vedere una cosa senza la matita in mano ed il vederla disegnandola"
Paul Valery
Paul Valery
Qui troverete tanta Cina, disegno, letteratura di viaggio..se volete suggerirmi spunti, link, luoghi siete i benvenuti..
Visualizzazione post con etichetta incisione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incisione. Mostra tutti i post
venerdì 20 giugno 2014
domenica 11 maggio 2014
Incisione: puntasecca
Ecco la mia prima incisione a puntasecca. Si tratta di una patera di un palazzo di Venezia..
"La pàtera è un bassorilievo tipico della laguna veneta, del periodo X - XII secolo.
Era in marmo greco o in pietra d'Istria, materiali che meglio si adattavano al microclima della laguna.Raggiungeva un diametro variabile tra i 20 e gli 80 cm, mentre lo spessore in genere si aggirava intorno ai 10 cm. Il soggetto rappresentato nel bassorilievo era generalmente di tipo animale, ma si ritrovano anche figure simboleggianti mestieri o persone. La rappresentazione era legata ad una funzione apotropaica per tenere lontani gli spiriti maligni" (da wikipedia)
Ho lavorato su una lastra di alluminio che ho preparato seguendo le istruzioni di Manuela (di Le Magnifiche Editrici), l'insegnante. Poi ho applicato l'inchiostro, l'ho distribuito e quindi tolto..
Ecco il link de Le Magnifiche Editrici..davvero interessantissimo
http://www.lemagnificheeditrici.it/
Esempio di patere veneziane
Non posso evitarmi di infilarci un po' di Venezia onirica..
"La pàtera è un bassorilievo tipico della laguna veneta, del periodo X - XII secolo.
Era in marmo greco o in pietra d'Istria, materiali che meglio si adattavano al microclima della laguna.Raggiungeva un diametro variabile tra i 20 e gli 80 cm, mentre lo spessore in genere si aggirava intorno ai 10 cm. Il soggetto rappresentato nel bassorilievo era generalmente di tipo animale, ma si ritrovano anche figure simboleggianti mestieri o persone. La rappresentazione era legata ad una funzione apotropaica per tenere lontani gli spiriti maligni" (da wikipedia)
Ho lavorato su una lastra di alluminio che ho preparato seguendo le istruzioni di Manuela (di Le Magnifiche Editrici), l'insegnante. Poi ho applicato l'inchiostro, l'ho distribuito e quindi tolto..
Ecco il link de Le Magnifiche Editrici..davvero interessantissimo
http://www.lemagnificheeditrici.it/
Esempio di patere veneziane
Non posso evitarmi di infilarci un po' di Venezia onirica..
![]() |
| campanile |
![]() |
| finestra |
![]() |
| S.Barnaba |
![]() |
| nemmeno la porta è..normale |
Etichette:
calcografia,
incisione,
Magnifiche Editrici,
patera
Iscriviti a:
Post (Atom)
Shanghai e l'expò
Il lato est del Bund ..che notte magica









